• 800.59.54.51
  • Via del Lavoro,1 - 51013 Chiesina Uzzanese (PISTOIA)
 

Benvenuti nell'Officina Giannini
Il Nostro Team Professionale
RENAULT TRUCKS

Get In Touch With Us

Sentitevi liberi di contattarci attraverso i seguenti modi, faremo del nostro meglio per rispondere a tutti nel più breve tempo possibile

 
 
Ufficio: 0572.411074 - Fax 0572.480023
 
info@officinagiannini.it
 
Officina Giannini F. & C. s.n.c.
Via del Lavoro,1 - 51013 Chiesina Uzzanese (PISTOIA)

Cod.Fisc./P.IVA Reg.Impr. PT 01196210478 - REA PT 125916

Officina Giannini Renault Trucks|Assistenza Stradale|24/7|800.59.54.51

Non esitare a contattarci il Nostro Team di Professionisti Renault Trucks

  

Consulta l'elenco dei comuni in Montemignaio dove l'Officina Giannini è operativa

Per questi comuni garantiamo Assistenza 24/7
Chiama subito al numero verde GRATUITO 800.59.54.51

Assistenza Stradale nel comune di Montemignaio 24/7

RIPARAZIONE Veicoli Industriali - RIPARAZIONE Veicoli Commerciali - VENDITA Pezzi di Ricambio

RENAULT TRUCKS CONSEGNA UN D WIDE Z.E. ALLA METROPOLI DI LIONE

Lunedì 17 giugno 2019, Bruno Blin, presidente di Renault Trucks ha consegnato a Thierry Philip, vicepresidente della Metropoli di Lione responsabile per l’ambiente, la salute e la qualità della vita nella città, le chiavi di un veicolo per la raccolta dei rifiuti domestici 100% elettrico. Questo D Wide Z.E. di preserie, primo della seconda generazione di camion elettrici di Renault Trucks, viene prodotto presso lo stabilimento di Blainville-Sur-Orne, in Normandia. Comincerà a essere utilizzato nella Metropoli di Lione a partire da giugno 2019.

 

Renault Trucks accompagna la Metropoli di Lione nell’impegno alla diversificazione energetica della sua flotta di veicoli per la raccolta di rifiuti domestici, fornendole un D Wide Z.E. di preserie da 26 tonnellate. Il camion a emissioni zero comincerà a essere utilizzato a partire da giugno 2019 nel comune di Meyzieu.

La raccolta rifiuti è un’applicazione per la quale la tecnologia elettrica costituisce una risposta adeguata. I cicli di utilizzo di questi veicoli sono caratterizzati da numerosi arresti e ripartenze (da 300 a 800 per giro di raccolta). Ne derivano un alto consumo di carburante e notevoli emissioni di polvere e particelle legate alla rapida usura dell’impianto frenante. Considerando che i veicoli elettrici utilizzano essenzialmente il motore per rallentare, i freni risultano di conseguenza meno sollecitati e le derivanti emissioni ridotte. Trattandosi, in effetti, di un camion Euro 6, le emissioni di particelle legate all’abrasione (usura di pneumatici e freni) sono maggiori rispetto a quelle legate alla combustione.

Il D Wide Z.E. di Renault Trucks da 26 tonnellate è dotato di un motore elettrico montato nell’interasse che funge da interfaccia fra il camion e il suo equipaggiamento. La carrozzeria è stata realizzata da Faun Environnement che ha abbinato all’interfaccia standard una pompa idraulica per alimentare gli impianti del veicolo di raccolta rifiuti. Faun Environnement ha lavorato all’ottimizzazione della carrozzeria e della sua massa al fine di compensare il peso delle batterie. Inoltre, ha apportato alcune modifiche al sistema idraulico per ridurre l’inquinamento acustico e ha lavorato all’insonorizzazione della zona posteriore per limitare il rumore provocato dalla caduta dei rifiuti nel cassone. Grazie a queste modifiche, è stato possibile ottenere una riduzione di 3 decibel.

Il camion per la raccolta dei rifiuti domestici 100% elettrico utilizzato dalla Metropoli di Lione è il primo veicolo preserie della gamma di camion elettrici Renault Trucks. È stato sviluppato in collaborazione con l’Agenzia francese per l’ambiente e la gestione dell’energia (ADEME). I camion elettrici Renault Trucks, la cui immissione in commercio è prevista per la fine del 2019, saranno prodotti nello stabilimento di Blainville-sur-Orne, nel dipartimento del Calvados.

Per Renault Trucks, l’elettromobilità è la risposta al problema della qualità dell’aria e dell’inquinamento aucustico nelle aree urbane e una delle risposte alle emissioni globali di CO2. Bruno Blin, presidente di Renault Trucks sottolinea: “La mobilità elettrica è il fulcro della strategia energetica che abbiamo messo in atto per rispondere alla normativa europea che punta a ridurre in maniera significativa le emissioni di CO2 dei veicoli di oltre 16 tonnellate* ”.

CON L’OPTIFUEL LAB 3 RIDUCI DEL 13% IL CONSUMO DI CARBURANTE

Renault Trucks continua ad investire nella ricerca per migliorare l’efficienza energetica dei veicoli diesel. Con Optifuel Lab 3, il veicolo-laboratorio frutto del progetto di collaborazione FALCON, il costruttore si propone di ridurre del 13% il consumo di carburante di un intero autocarro. L’Optifuel Lab 3 sfrutta le tecnologie legate all’aerodinamica, la resistenza al rotolamento, l’assistenza alla guida, la gestione energetica ed il sistema di trasmissione.

L'obiettivo dell’Optifuel Lab 3 è ottenere una riduzione del consumo di carburante del 13% rispetto ad un Renault Trucks T di serie con rimorchio standard. A questo scopo si avvale di tecnologie innovative sviluppate dal consorzio di partner formato da Renault Trucks, Faurecia, Michelin, Total, FRUEHAUF, Wezzoo, Benomad, Styl'Monde, Polyrim, Enogia, l'IFP Nuove Energie, la Scuola Centrale di Lione (LMFA) e l'IFSTTAR (LTE, LESCOT). L’Optifuel Lab 3 è il frutto del progetto FALCON (Flexible & Aerodynamic Truck for Low CONsumption) selezionato da BPI France nell’ambito della chiamata a progetto del Fondo Unico Interministeriale (F.U.I.) n. 23 ed è finanziato con fondi pubblici.

Gli sviluppi tecnologici dell’Optifuel Lab 3 riguarderanno l’ottimizzazione aerodinamica del gruppo trattore-semirimorchio, i pneumatici con bassa resistenza al rotolamento e connessi, le funzionalità predittive di assistenza alla guida economa e di gestione energetica ed il miglioramento del sistema di trasmissione.

 

Ottimizzazione aerodinamica dell’intero insieme rotabile

L'obiettivo è il significativo miglioramento dell’aerodinamica del convoglio per ottenere un deciso risparmio dei consumi, in particolare attraverso l’implementazione di un rimorchio a geometria variabile. Il rimorchio, sviluppato da FRUEHAUF in collaborazione con Styl’Monde per le carenature e detto «adattativo» dovrebbe assumere automaticamente una forma ottimizzata sfruttando lo spazio libero di carico grazie ad un sistema integrato di controllo-comando e di sensori.

Contemporaneamente sarà migliorata l’aerodinamica della motrice mediante la sostituzione dei retrovisori con videocamere ed un nuovo design del primo montante della cabina (montante A) che sarà il frutto di una tesi di dottorato condotta dal Laboratorio di Meccanica dei Fluidi e di Acustica della Scuola Centrale di Lione. Inoltre con l’estensione della parte anteriore e della parte bassa delle porte e con il miglioramento degli archi delle ruote si ottimizzerà il passaggio del flusso d’aria. Anche le carenature laterali saranno allargate e realizzate da Polyrim con un materiale flessibile, così come l’estensione dei deflettori laterali che creeranno una continuità tra trattore e semirimorchio.

 

Pneumatici connessi a bassa resistenza al rotolamento

La resistenza al rotolamento degli pneumatici destinati all’uso intenso su strada è responsabile del 25% del consumo di carburante. Per questo veicolo-laboratorio Michelin svilupperà degli pneumatici in grado di offrire una bassa resistenza al rotolamento grazie all’integrazione di innovativi risultati tecnologici ottenuti da progetti di ricerca.

Renault Trucks e Michelin utilizzeranno anche i dati ricavati dai sensori montati negli pneumatici connessi.

 

Funzionalità predittive di assistenza alla guida economa e gestione energetica

Lungo gli itinerari effettuati dall’Optifuel Lab 3 i dati di navigazione e di traffico (Benomad), meteorologici (Wezzoo) e pneumatici (Michelin) saranno utilizzati da sistemi di controllo di velocità predittivi ottimizzati e dal sistema di raffreddamento. Quest’ultimo sarà dotato di nuovi attuatori per migliorare il risparmio energetico.

Gli sviluppi saranno integrati con una nuova Interfaccia Uomo Macchina appositamente sviluppata in collaborazione con l’IFSTTAR per offrire al conducente un sistema di assistenza alla guida economo, efficiente ed ergonomico.

Il controllo dell’alternatore sarà reso ancora più intelligente per ottimizzare l’equilibrio tra la produzione di energia elettrica e il consumo di carburante del motore termico.    

Per l’Optifuel Lab 3 sarà realizzato anche un importante lavoro sul dispositivo dual battery che offrirà un’ulteriore riduzione del peso continuando a migliorare l’avviamento a freddo, per quanto riguarda la batteria di avviamento, e l’aumento della capacità e del tempo di vita, per quanto riguarda la batteria delle utilità di bordo.

 

Sistema di trasmissione: lubrificanti a bassa viscosità e sistema di recupero del calore Rankine

L'intero sistema di trasmissione usufruirà di lubrificanti a bassa viscosità di nuova generazione sviluppati da Total per ridurre gli attriti.

Inoltre nell’ambito del progetto vengono condotti degli studi di performance ai banchi di prova e degli studi di integrazione per due tipi di architettura del sistema di recupero del calore che opera secondo il ciclo termodinamico Rankine. Queste ricerche sono condotte congiuntamente da Renault Trucks, Faurecia, IFPEN e Enogia.

Renault Trucks ed i suoi partner intendono raggiungere una riduzione del consumo di carburante del 13% sul percorso stradale tipico del cliente. Optifuel Lab 3 realizzerà le prime prove su strada nel 2019 e la caratterizzazione del risparmio dei consumi nel 2020.

logo Officina Giannini

Officina Giannini Fosco & C. Snc
Via del Lavoro,1
51013 Chiesina Uzzanese (PISTOIA)
Cod.Fisc./P.IVA Reg.Impr. PT 01196210478 - REA PT 125916

ORARIO

Lun-Ven:
08:30-12-30
14:30-19:00

Sabato:
08:30-12:00

Domenica: Chiuso

Seguici sui Social

Mantieniti aggiornato anche tramite i nostri canali Social.


Codepoint Srl realizzazione siti internet professionali